Il wasabi (山葵) è una pasta, di colore verde e dal sapore particolarmente piccante usata nella cucina giapponese. Si ottiene dal rizoma di una pianta (Wasabia japonica (Miq.) Matsum.) della famiglia delle Crucifere.
La pasta wasabi viene spesso usata per pesce crudo e, in particolare, il sushi e il sashimi, a volte sciolta nella salsa di soia. Nel sushi ne viene spalmata una piccola quantità tra il pesce e il riso; nel sashimi si scioglie nella salsa di soia, nella quale viene poi intinto il pesce crudo.
È anche soprannominato namida, ossia "lacrime", perché se usato in quantità eccesiva può far lacrimare. Si dice che abbia una funzione antibatterica e digestiva che lo renderebbe indispensabile quando si mangia il pesce crudo.
Sul mercato, il wasabi è reperibile sotto forma di pasta e di polvere. Il wasabi perde il proprio aroma quando essiccato: le polveri di wasabi, pertanto, non ne conservano l'aroma. Il Wasabi sul mercato si presta spesso a falsificazioni: le più frequenti sono fatte con polvere di rafano (Armoracia rusticana G. M. Sch) colorato.
Curiosità
Secondo il lavoro di un gruppo di ricercatori della Facoltà di medicina dell'università di Firenze, pubblicato dalla rivista americana Proceedings of the national academy of sciences (Pnas), il consumo regolare di wasabi sarebbe in grado di alzare la soglia di percezione del dolore, grazie all'effetto del wasabi receptor (Trpa1).
